‘Tredici’! Ovvero, del ‘Dr. House’, di Rocky Marciano, delle regole tra le dodici corde

‘Tredici’! Ovvero, del ‘Dr. House’, di Rocky Marciano, delle regole tra le dodici corde

Remy Beauregard Hadley.Non molti, credo, perfino tra i più accaniti fan del ‘Dr. House’ quanti sappiano che questo è il nome di ‘Tredici’, l’ottimo medico donna che entra a far parte del secondo trio di stretti collaboratori di quel fenomenale medico.Impersonata da Olivia Wilde, ‘Tredici’ è in cotal modo identificata perché quello era il numero che la contraddistingueva tra i molti capaci giovani in competizione per il ruolo.È solo per caso che il novero in questione fosse quello?O gli sceneggiatori avevano in mente qualcosa di specifico per assegnarlo alla persona che finisce per prevalere in una estrema, competitiva lotta? Qualcuno?Corre il...

Paolo Granzotto

Paolo Granzotto

Una delle più importanti faccende alle quali dovrò assolutamente prima o poi attendere è raccogliere le lettere che, sul Giornale – nella pagina che ospitava la sua nobile penna – per anni, con Paolo, ci siamo scambiati.Largo il seguito che avevano per la capacità, la sagacia, l’ironia che con naturale noncuranza (certo, non solamente nel rispondere alle mie) elargiva.Parlo ovviamente di Paolo Granzotto, un ‘fratellino’ non essendo tra noi la differenza d’età tale da farmelo definire ‘fratello maggiore’ quale al Giornale era per me Mario Cervi.Ho ‘sfruttato’ a molte riprese Paolo, lo confesso.L’ho chiamato a dire la limpida sua in...

Vecchiaia

Vecchiaia

Anziano, Guido Buono sosteneva di avere meno capacità mnemoniche per via dell’età.“Non ricordavi niente neppure trent’anni fa!”, era la replica che, consapevole, accettava con un sorrisetto.

Resurrezione

Resurrezione

Tornato dopo una dozzina d’anni per girare un docufilm sull’azzardo nell’Agenzia Ippica un tempo assiduamente frequentata, mi era sembrato di essere tra vecchi e cari famigli.Un sacco di “come stai?, di strette di mano, di pacche sulle spalle…E, improvvisa, ad opera del più scafato, la domanda “Ma non eri morto?”Corretta, invero, tutti benissimo sapendo che nessuno smette di giocare e che se sparisce può essere esclusivamente perché in galera o appunto morto.E visto che chiedermi se ero stato al gabbio non sembrava elegante…