Bill Bradley

Basket, stagione 1965/66.

Il regolamento prevede il possibile ingaggio di uno straniero da utilizzare in Coppa dei Campioni.

Il Simmenthal Milano mette a segno un colpo incredibile: ingaggia nientemeno che Bill Bradley, il più grande giocatore universitario americano di sempre già capitano a ventuno anni della nazionale USA che ha vinto le Olimpiadi nel 1964 a Tokio.

Bill Bradley
Bill Bradley

Bill si perfeziona in Inghilterra e decide di partecipare alla Coppa che il Simmenthal, con il suo determinante apporto, vincerà.

Passano gli anni e, trasferitosi in politica, Bradley diventa senatore a Washington.

Grandi prestazioni, se si può usare questo termine sportivo, anche in questa veste.

Nel 1996 non ripropone la candidatura.

Si prepara per un’altra più importante meta: la presidenza.

Corre, nel successivo 2000, contro il vice presidente Al Gore nelle primarie democratiche.

Per la prima volta in tutta la sua vita, perde.

Ecco, guardando oggi a quei giorni, possiamo dire che il partito dell’asino allora sbagliò candidato: con ogni probabilità, Bill la sfida con il secondo Bush l’avrebbe vinta