Carte da gioco ‘francesi’, le ‘figure’ in particolare

Carte da gioco ‘francesi’, le ‘figure’ in particolare

Nascono le carte da gioco nel tempo dei tempi e chissà bene dove.È con l’invenzione della stampa che si configurano.Quelle ‘francesi’ (con i ‘semi’ cuori, quadri, fiori e picche), oggi dominanti, in verità precedute dalle ‘italiane’ (coppe, spade, denari e bastoni) e dalle ‘tedesche’ (foglie, ghiande, campanelli e cuori).
Le ‘figure’ come dal sottoscritto nei particolari osservate e descritte: Il Re, la Donna e il Jack di Picche mostrano entrambi gli occhi e guardano verso destra.Il Re e la Donna di Cuori mostrano i due occhi e guardano a sinistra, mentre il corrispondente Jack volge totalmente a manca, e di profilo, fa vedere un solo occhio, il sinistro.Il Re e la Donna di Fiori mostrano i due occhi volti a sinistra quando il corrispondente Jack è rivolto totalmente a destra e pertanto fa vedere il solo occhio destro.Il Re di Quadri volge di profilo a manca mostrando soltanto l’occhio sinistro mentre la Donna e il Jack del medesimo seme guardano con tutti e due gli occhi a sinistra.In buona sostanza, a sinistra più o meno decisamente, volgono viso e sguardo le tre Figure di Cuori, il Re e la Donna di Fiori, le tre Figure di Quadri. In totale, otto.A destra, le tre di Picche e il Jack di Fiori.In totale, quattro.Si noti che tutte le Figure che guardano a destra sono di seme nero e che delle otto che volgono a sinistra sei sono di seme rosso e solo due del nero.
Rappresenterebbero:K di picche, Davide, re di IsraeleK di cuori, Alessandro MagnoK di quadri, Giulio CesareK di fiori, Carlo Magno Q di picche, la dea Atena Q di cuori, Rachel, moglie di GiacobbeQ di quadri, Argine o Argela, principessa d’ArgoQ di fiori, Giuditta, personaggio biblicoJ di picche, Ettore figlio di PriamoJ di cuori, Etienne de Vignoles, condottiero franceseJ di quadri, Uggeri, vassallo di Carlo MagnoJ di fiori, Giuda Maccabeo.