Cinquecento

Cinquecento

Alexander Zverev ha finalmente battuto (non gli riusciva dal primo loro confronto datato 2018) Stefanos Tsitsipas.Ad Acapulco, in finale, come in qualche modo scontato visto il loro livello.Avrà avuto dieci anni mio nipote abiatico Giulio – ricordo – quando, rivolgendosi alla madre, disse:“Ti faccio una domanda facile: Acapulco è un Cinquecento o un Mille?”Nel Tennis – spiego l’arcano conscio del fatto che tale sarà in verità per pochi oltre che allora per mia figlia che non seppe rispondere – la Classifica Mondiale è a punti.Punti che si conquistano partecipando a tornei che, a seconda dell’importanza, della categoria, ne assegnano più o meno, scendendo dal vincitore in giù fino agli eliminati al primo turno.I quattro Slam (nell’ordine di effettuazione annuale, Australian Open, Roland Garros, Wimbledon e Flushing Meadows) valgono il massimo: da duemila in giù.Nove i Masters che ne attribuiscono mille – e per questo Mille vengono chiamati – al campione e via diminuendo.Poi, i Cinquecento (Acapulco!), i Duecentocinquanta e, al primo gradino visto che più in basso si colloca il circuito dei Challenge, i Centoventicinque.Chiaro?