“Io? Talmente forte che Burgnich era la mia riserva!”

“Io? Talmente forte che Burgnich era la mia riserva!”

Ricordavo quella sera a cena il grande Varese Calcio dei primi anni Sessanta.

Quello delle promozioni a ripetizione.

Vantavo soprattutto la forza dei due terzini: Del Bene e Tellini.

Dal tavolo vicino, un anziano signore ascoltava attentamente.

Sì raschio a quel punto la gola e mi chiese di intervenire.

“Sono Del Bene”, disse, “e giocavo talmente forte che la mia riserva era Tarcisio Burgnich!”

Una battuta che evidentemente pronunciava spesso e che lo portava poi – come anche quella volta – a dover precisare.

Si riferiva Pier Luigi Del Bene agli anni pre Varese trascorsi nell’Udinese, quando l’allora imberbe futuro grande terzino, certamente imparando, lo guardava giocare dalla tribuna.

L’episodio mi è tornato alla mente ieri apprendendo della morte di Burgnich che da Del Bene è stato preceduto di all’incirca due mesi anche nel passaggio all’altra vita, essendo il vecchio maestro deceduto a Tradate l’11 marzo scorso.