Una cosa carina da dire

Una cosa carina da dire

Ashleigh è a New York e incontra il mitico, da lei venerato e ovviamente molto ‘sofferto’ regista Roland Pollard.
Parlano.
Non molte battute e osa:
“Lei non sarà mai popolare, Mr. Pollard.
È troppo originale.
E non ha mai fatto al pubblico la benché minima concessione.
Lei è uno spirito libero.
Come Van Gogh, Rothko, Virginia Woolf…
Naturalmente, si sono tutti suicidati”.
Lui, consapevole:
“È una cosa molto carina da dire, Ashleigh”.
(‘A Rainy Day in New York’, Woody Allen, 2019, una delizia).