Credi sia per caso?

Credi sia per caso?

Mefisto.
Come lo regolo io, il più ferreo tra i solitari.
Vent’anni fa, sconfitto a ripetizione dalle carte, decisi di aggiungere alle quaranta ‘normali gli otto, i nove e i dieci.
Le ‘prestazioni’ migliorarono.
Stanotte, battuto ogni volta, verso le cinque, ho fatto il contrario e per una decina di volte sono tornato a quaranta.
Niente da fare.
È stato a quel passo che ho pensato che Mefisto avesse finalmente compreso che una qualche soddisfazione doveva pur darmela.
Ho ripreso le dodici carte accantonate e ho giocato.
Due vittoriosi tentativi di fila!
Perché le carte, quelle francesi in specie, sanno perfettamente come e cosa fare.
Lo si vede benissimo quando operano in modo d’incastrare e legare all’azzardo i neofiti facendoli vincere.
Il caso non c’entra nulla!