‘Guerre Austro/Sarde’

‘Guerre Austro/Sarde’

A ben riflettere, non male ed anzi fondata l’idea di definire le Guerre d’Indipendenza e la Prima Mondiale ‘Austro/Sarde’.Si sono difatti contrapposti per quel lungo periodo nell’intento di annettersi la Penisola intera l’Impero Austroungarico e, fino al 1861, il Regno di Sardegna del quale quello d’Italia in quel fatidico anno costituito è una propaggine.Come sappiamo, infine fu proprio il secondo a vincere grandemente contribuendo alla dissoluzione del primo.Per inciso, Francesco Cossiga ebbe orgogliosamente più volte a sottolineare che la Dignità Regia fu definitivamente acquisita dai Savoia nel 1720 allorquando divennero appunto Re dell’Isola.

Non ne sbagliavo una!

Non ne sbagliavo una!

Grande e grosso.Due manone…Già campione di lotta greco-romana, il professor Bandiera – l’insegnante di matematica dal quale mi avevano mandato a ripetizione in vista dell’esame di riparazione di seconda media – spiegata una regola, nel fare la conseguente domanda tesa a verificare l’attenzione (scontata essendo la comprensione), acconciamente seduto, mi metteva la mano destra aperta dietro il coppino, pronto a misurare una sberla delle sue nel caso avessi risposto a vanvera.Un mese e mezzo di lezioni e neppure uno sbaglio.Davvero bravo quel Bandiera!

Le formidabili e uniche motivazioni di Novak Djokovic

Le formidabili e uniche motivazioni di Novak Djokovic

Straordinario Matteo Berrettini (a dire il vero, avendo appena vinto il Queen’s e dimostrato grande attitudine all’erba, andava necessariamente annoverato a Wimbledon tra i possibili – di più, probabili – protagonisti e sarà d’ora in poi ‘normale’ considerarlo tale ai massimi livelli).Tutti speriamo che vinca.Ma gli capita di dover incontrare il peggiore tra tutti i possibili rivali.Non solo – ed è già questa una grossa montagna da scalare – perché Novak Djokovic è probabilmente il più forte tennista di sempre.Soprattutto, in quanto il Serbo ha a questo punto alla portata due/tre ‘operazioni’ uniche al mondo.La prima: contando finora diciannove Slam,...

Debole? Quando mai!

Debole? Quando mai!

Sono passati settantasette anni e sessantaquattro giorni da quando, appena nato, dandomi per moribondo, mi battezzarono per farmi andare all’altro mondo nel modo giusto. Sono passati settantuno anni da quando mi ammalai di Meningite e il medico disse a mia madre che non c’era più niente da fare. Trentatre e qualcosa dalla primavera del 1988 allorquando la Polmonite Virale mi devastò riducendomi al lumicino. Ventisette quasi dal Tia che riuscii a respingere. Fra pochi giorni, otto mesi dal momento nel quale il Covid è entrato alla grande nella mia vita immediatamente seguito dalla Polmonite Interstiziale. Ho la Psoriasi dalla nascita...