Whatsapp

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Millecinquecento?Più o meno.I numeri di cellulare e per conseguenza di whatsapp ai quali ho accesso.Nel tempo, si vanno disponendo.Primi, in alto, ovviamente, i più usati.Poi, mano mano, scendendo, i meno.In fondo, in ordine temporale di trapasso, quelli dei deceduti.Non pochi tra i quali, recenti.Non cancello nessuno.E di quando in quando, li trascorro.Ricordi.Flash.Simpatie. Comprensioni.Da lontano, a modo mio, a quanti ho voluto bene.A quanti!

Corvi, di via Robbioni

Corvi, di via Robbioni

Capitava che da fuori arrivasse, improvviso, un suono deciso.Eco di un colpo secco.Avevo ben presto compreso, guardando, cosa fosse.I corvi usavano il grande terrazzo che si apriva di lato allo studio per lasciar cadere dall’alto, volando, le noci che portavano nel becco.Era così che, rotti i gusci, posati, beccavano poi il contenuto.Capitava che se per caso di passaggio o alla finestra li guardassi all’opera ne cogliessi una rapida occhiata.Un lampo, ne sono certo, per rassicurarsi.Ero che quel tale…Potevano continuare con tutta tranquillità.Mi mancano.

‘Ginetto’

‘Ginetto’

Grande e grosso. E pertanto ‘Ginetto’. Conoscitore quant’altri mai dell’arte e degli artisti del Varesotto, molti dei quali amici fraterni… autore in proposito di felici libretti che resteranno ad illustrare come davvero si conviene opere e operatori… Ginetto era uno dei nostri. Partecipava. Interveniva acutamente. Insegnava. Si divertiva. E negli ultimi tempi a quanti glielo chiedevano dava un biglietto da visita particolare. Recava: Ginetto Piatti miope. Come no?

“Quel dommage!”

“Quel dommage!”

Primi anni Ottanta e decidi di non andarci più. Al casinò, s’intende. Capita allorquando scopri che i ‘giochi francesi’ sono relegati all’ultimo piano, che puoi entrare senza giacca e cravatta, come ti pare, mentre le slot machine e i tavoli americani impazzano e la gente d’estate gioca in maglietta e zoccoli. E ti resta memoria di quella volta che, fatto l’en plein giocando otto, undici, ventitre e trenta, il centro della ‘serie’, hai detto “La mise aux employés”, sei andato sui ‘vicini’ e quel benedetto ‘onze’, orfano della tua ‘fiche’, è uscito altre quattro volte di fila. E ricordi perfettamente...